Un incontro con la Polizia in difensa dal cyberbullismo

Nell’ambito delle attività formative di prevenzione del pericoloso diffondersi degli episodi di cyberbullismo tra i giovani e per sviluppare in questi ultimi la consapevolezza di un uso responsabile della Rete e dei social network, così come previsto dalla recente normativa a tutela delle vittime di questa forma di prevaricazione e in linea con il Progetto Legalità “Itinerari per una cittadinanza di genere… umano” coordinato dalla Prof..sa Michaela Munafò, referente d’Istituto anche per il Bullismo e Cyberbullismo, si è svolto mercoledì 15 novembre 2017, nella sala conferenze del “Museo Didattico” dell’Istituto Comprensivo, un coinvolgente e partecipato incontro tra gli alunni delle classi terze della Scuola secondaria di 1° grado “Foscolo” e i rappresentanti della Polizia di Stato di Barcellona Pozzo di Gotto, ispettore Nunzio Zagara e sovrintendente Antonio MiceliPresente al momento di interazione con i ragazzi anche l’avv. Maria Rita Ielasi, presidente dell’associazione “Cammino” di Barcellona Pozzo di Gotto che dal 1999 si occupa di tutela di minori e delle problematiche che li riguardano.  Facendo leva sulla ritrosia degli adolescenti di oggi ad esprimersi a parole con gli adulti e la loro diffusa predilezione per gli emotjcon, la presentazione di esempi di bullismo diretto e informatico è stata realizzata non attraverso una trattazione frontale del problema bensì, in modo molto originale, con la visione di spezzoni di film, anche molto noti , e la successiva richiesta di esprimere l’emozione suscitata, positiva o negativa, alzando dei cartoncini colorati con la corrispondente emotjcon. Gli alunni hanno risposto con entusiasmo all’attività proposta, affrontando in tal modo con interesse e partecipazione gli aspetti più pericolosi delle minacce in rete e prendendo consapevolezza degli errori di approccio ai social netwok  come Whatsapp, Facebook, Instagram e spesso anche l’anonimo Ask.fm. che ormai riempiono le loro giornate. Alcune informazioni molto importanti su un uso corretto e attento dei dati personali sul web, sulle implicazioni legali che una violazione comporta nonché l’invito a non restare in silenzio davanti a situazioni di cyberbullismo vissute o di cui si è a conoscenza, sono state infine fornite dall’ispettore Zagara agli alunni attraverso l’esposizione dei possibili rischi che una condotta pericolosa può provocare. L’incontro, oltre che con le classi terze, si svolgerà anche con le classi seconde e prime rispettivamente mercoledì 22 novembre e venerdì 24 novembre.