Progetto di Educazione alla Legalità 2017/2018

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’  2017/2018

Progetto Legalità“ITINERARI PER UNA CITTADINANZA DI GENERE… UMANO” – 3° anno

Il percorso formativo, coordinato dalla docente di Lettere Prof.ssa Michaela Munafò, inserito nel PTOF d’Istituto con durata triennale, è stato finalizzato allo sviluppo di una cultura della legalità e alla costruzione di un sistema di valori consono ad una società civile e pluralistica che, anche attraverso la costruzione della “consapevolezza” della frontiera tra legale e non legale, tra uguaglianza e diseguaglianza, tra convivenza e intolleranza, tra rispetto e disprezzo, contribuisca alla crescita culturale e sociale dei futuri cittadini di un mondo globalizzato in cui tutti possano godere dei medesimi diritti e doveri. In particolare, anche per prevenire il radicarsi di atteggiamenti discriminatori verso i più deboli che spesso degenerano in cruenti fatti di cronaca o violazione dei diritti umani, attraverso percorsi plurimi curriculari, in questa terza annualità il progetto si propone di porre una particolare attenzione sia sul ruolo della donna nella storia e nella società, sul rispetto delle minoranze e l’accettazione delle diversità, nonchè sui fenomeni di micro-macro prevaricazione che partono dal bullismo in tutti i suoi aspetti e finiscono alla criminalità organizzata del fenomeno mafioso. Il presente progetto, pertanto, continua ad essere svolto con una stretta interconnessione al percorso educativo “Pari opportunità” e “Biblioteca@rcobaleno”, con approfondimenti e percorsi di lettura. Rivolto a tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo e in particolare gli alunni della scuola secondaria di 1° grado e delle classi IV e V primaria, il percorso educativo coinvolge tutti i docenti per le attività da svolgere in ambito curriculare finalizzate al perseguimento degli obiettivi specifici di educazione alla legalità e alla convivenza democratica  (intesa come prevenzione alla delinquenza, al bullismo cyberbullismo e vandalismo, all’uso distorto di Internet, alla malavita organizzata ed in particolare alle infiltrazioni del fenomeno mafioso in ambito territoriale e paesaggistico, ecc.) e particolarmente i docenti di Lettere della Scuola Secondaria di 1° grado e i docenti dell’ambito disciplinare linguistico delle classi IV e V primaria. Tra le attività previste, all’interno di tre percorsi integrati da svolgere anche in sinergia con il Progetto “Pari opportunità” e “Bibliotec@rcobaleno”, emergono:

  • Laboratorio di lettura/scrittura in classe o in Biblioteca, con approfondimento su figure femminili di ieri e di oggi (anche a livello curriculare nella trattazione delle lezioni di storia, arte e letteratura) o su problematiche di legalità affrontate fruendo di testi letterari o di attualità; incontri, approfondimenti attraverso letture e momenti di riflessione collettivi per commemorazioni di momenti significativi di vicende storiche importanti o ricorrenze istituzionali: Giornata contro la violenza di genere, Giornata dei Diritti, Giorno della Memoria per le vittime della Shoah, Giornata del Ricordo delle vittime delle foibe, Giornata della Donna; Giornata contro ogni razzismo, celebrazioni per le vittime del fenomeno mafioso e del terrorismo, ecc.
  • Percorso di educazione all’uso consapevole del web e di prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo da attuare sia attraverso momenti di incontro con esperti e rappresentanti della Polizia Postale, sia aderendo al percorso educativo proposto dal Progetto “Generazioni connesse” promosso da Safer Internet Centre Italia e dal MIUR in partenariato col Ministero dell’Interno-Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, “Save the Children Italia”, Telefono Azzurro ed altri esperti del settore.
  • Percorsi di approfondimento di “Cittadinanza e Costituzione” attraverso anche la partecipazione a concorsi promossi dal MIUR
  • Percorso di approfondimento sul fenomeno della criminalità mafiosa attraverso anche concorsi sulla tematica
  • Incontri con personalità impegnate nel sistema della Legalità (magistrati, giornalisti, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, vittime della mafia, rappresentanti delle Istituzioni, associazioni, docenti universitari, esperti, ecc.) o nella tutela del territorio.
  • Partecipazione a manifestazioni regionali o provinciali e/o visita a luoghi di particolare rilevanza sociale e civile. 

Attività