Valutazione

Ai sensi del D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122 (in GU 19 agosto 2009, n. 191) “Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni  ai sensi dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169”, l’Istituto Comprensivo condivide le seguenti  norme comuni:

  • Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva (art.2, comma 4 D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249 e successive modifiche)
  • La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo per gli alunni e concorre ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo.
  • Le istituzioni scolastiche assicurano alle famiglie una informazione tempestiva circa il processo di apprendimento anche avvalendosi degli strumenti offerti dalle moderne tecnologie.
  • La valutazione dell’insegnamento della religione cattolica è espressa senza attribuzione di voto numerico. Essa è indicata in una speciale nota da allegare al documento di valutazione. Il docente partecipa solo per gli alunni che si avvalgono di tale insegnamento e concorre a determinare il voto di condotta.
  • Negli scrutini finali, se la delibera del Consiglio è presa a maggioranza e il voto del docente di religione è determinante, il giudizio deve essere iscritto a verbale.
  • I docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni. Il personale docente esterno e gli esperti di cui si avvale la scuola, che svolgono attività o insegnamenti per l’ampliamento dell’offerta formativa, forniscono preventivamente ai coordinatori elementi conoscitivi sull’interesse manifestato e il profitto raggiunto da ciascun alunno.
  • La valutazione del comportamento con voto inferiore a sei decimi è decisa dal consiglio di classe  per gli alunni cui sia stata precedentemente irrogata una sanzione disciplinare ai sensi dell’art.4 comma 1, del D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249. In tal caso deve essere motivata con riferimento ai casi individuati nel suddetto Decreto e verbalizzata in sede di scrutinio.

Il Collegio Docenti approva annualmente le griglie di valutazione in adozione ed opera per garantire l’uniformità delle procedure di valutazione secondo criteri e descrittori condivisi.

GRIGLIE DI VALUTAZIONE IN VIGORE